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Il ciclo produttivo c.d. "a freddo" è un sistema di molitura molto particolare: ha la prerogativa di usare metodologie molto delicate che lasciano intonse le qualità organolettiche e il sapore dell'olio extra vergine d’oliva..
In un oleificio di una certa entità di lavoro e a carattere moderno, quale si richiede oggi per la preparazione di un prodotto di così largo consumo, occorrono ambienti vari, opportunamente studiati e disposti per la molitura e la spremitura delle olive, per la raccolta e separazione dell'olio, per i motori, per le acque di vegetazione...



Il ciclo lavorativo inizia con la pesatura e lo stoccaggio delle olive in appositi contenitori. Successivamente vengono lavate, defogliate e preparate per la molitura. Tramite un elevatore a coclea le olive vengono trasportate alla lavatrice-defogliatrice per questa prima operazione.
Tale macchinario viene lavato quotidianamente o dopo partite di olive particolarmente mature. Da qui, le olive, passano ad una tramoggia attraverso la quale vengono convogliate nei frantoi propriamente detti, i quali sono composti di ruote di granito, c.d. macine, adibite alla frangitura delle olive. Qui vi stazionano per 3 minuti circa finché la pasta non sia completamente uniforme.
Successivamente viene posta all'interno di una gramolatrice che, provvede ad ultimare la omogeneizzazione della pasta, preparandola per la fase successiva. Attraverso un macchinario chiamato Stratificatore-Impilatrice, la pasta viene distribuita su fiscoli opportunamente predisposti all'uso.



Una volta realizzata la torretta di fiscoli, quest'ultima viene condotta, tramite un carrello, in una pressa verticale dove, attraverso un sistema di pompe idrauliche, avviene l'estrazione a freddo del mosto per pressione che, durante la pressatura, viene convogliato nei pozzetti di decantazione.
Tale operazione richiede svariato tempo: il necessario perché la pressione delle presse raggiunga le 400 Atm. In queste vaschette, però, l'olio estratto si deposita frammisto ad acqua, per tale motivo il composto viene convogliato nelle centrifughe verticali, dette separatori, le quali, essendo composte al loro interno di sottilissimi dischi d'acciaio che ruotano ad altissima velocità, e servendosi del diverso peso specifico dell'acqua e dell'olio separa quest'ultimo dalle acque reflue di vegetazione che vengono successivamente stoccate.
A questo punto l'olio esce dal separatore ed è pronto per essere imbottigliato. Il processo lavorativo dura in media 2 ore per ogni quintale di olive.


